MOSTRA DI DISEGNI delle alunne/i dalla Scuola dell’infanzia alla Scuola secondaria di primo grado, nell’ambito di un progetto unitario di Istituto “RISPETTI-AMO RISPETTIAMOCI”.
Dal 29 novembre al 5 dicembre 2025 presso l’ingresso del Complesso Monumentale del Broletto di Novara.
Il percorso della nostra Mostra e del concorso per il Diario Scolastico che l’ha preceduta è guidato da una parola, RISPETTO, che ha ispirato i disegni dei nostri bambini e ragazzi, i quali hanno riflettuto sul tema a vari livelli nelle proprie sezioni e classi, guidati dai docenti e dai responsabili di progettualità correlate. Rispettarsi significa conoscere e riconoscere, accogliere, apprezzare, punti di vista differenti, segni e simboli di vite diverse, altre.
Alcuni dei lavori sono stati composti proprio a scrivere la parola RISPETTO, con l’ambizione che anche soltanto una parola possa provare a restituire, ancora una volta e ancora di più, visto il frangente storico e sociale in cui stiamo vivendo e le diverse anime del nostro Istituto, le dimensioni che costituiscono l’essere Scuola, sempre: la relazione, la fiducia, lo scambio, la condivisione, la collaborazione, ma anche un percorso che si compone, scompone e ricompone in maniera originale a rappresentare una COMUNITÀ che cresce, scambia e cambia in una dinamica fertile e serena.
La scelta della tematica del rispetto si ricollega agli itinerari indicati nel P.T.O.F per il nuovo triennio e agli obiettivi dell’Educazione Civica che qualificano la nostra Scuola come “un luogo che abita il mondo” e non ha paura di essere, a propria volta, “abitato dal mondo”, ovvero come un luogo in cui alunni, docenti, famiglie, personale diventano comunità e lasciano un segno, una traccia di sé. Ciascuno, infatti, interpreta, connota e descrive la realtà secondo le proprie inclinazioni ed emozioni, i propri sogni, bisogni e desideri ed interagisce portando nelle relazioni vissuti e concetti così elaborati. Ogni singola traccia, insieme a quella di tutti, contribuisce a creare un mosaico di segni diversi e unici allo stesso tempo, dando vita a un intreccio di esperienze, significati e valori comuni.
La Scuola diventa così un luogo che dà voce e risponde ai diversi bisogni educativi, nella consapevolezza che l’incrocio tra diversi ambiti e saperi, ma anche tra differenti strategie e approcci, può consentire a tutti e a ciascuno di individuare e apprezzare la singolarità e la pluralità della realtà circostante e dell’arte, nel pieno rispetto delle specificità di ciascuno.
Solo l’incrocio di sguardi differenti, ambiti diversi e saperi alimenta l’apprendimento, sprigiona il riconoscimento della bellezza nei vari aspetti della realtà circostante, della natura e dell’arte.
L’apprendimento cresce e si espande solo se ci “meravigliamo di continuo” e desideriamo mettere insieme, per scoprire che in fondo “condividere non significa dividere con, ma moltiplicare per” e “rispettare” vuol dire ri-conoscere il valore dell’altro di per sé, in quanto essere umano.
La Dirigente Scolastica
Simona Sironi



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